|
Eccellenza regionale - 27ª giornata
Real cinica e vincente
Real Metauro - Jesina 3-2
LUCREZIA - Pirotecnico 3-2 all’Amati di Lucrezia che vede prevalere una cinica Real Metauro contro un’ottima Jesina.
Una partita che non ha certo lesinato emozioni; tante azioni pericolose, bel gioco e anche un paio di decisioni più che dubbie dell’arbitro.
Pronto riscatto degli uomini di Manuelli che dopo la sconfitta di domenica scorsa riprendono la loro marcia.
La Jesina deve fare il mea culpa per non aver concretizzato di più dopo un ottimo primo tempo e per aver sbagliato il rigore (inesistente) del possibile pareggio.
Il solito modulo dei locali inizialmente non sembra dare i suoi frutti dato che la Jesina nei primi 25 minuti è padrona del gioco.
La prima occasione capita all’8’ sui piedi di Pelliccioni che da due passi calcia a lato.
Al 22’ Frulla, liberato da una sponda aerea di Marcoaldi, calcia fuori da ottima posizione.
Alla prima occasione il Real passa: angolo corto di Giampaoli per Tomassoli, il terzino metaureense indovina una traiettoria improbabile che lascia di stucco Callinaci.
Al 37’ Simoncelli ristabilisce le distanze con una grande punizione che trafigge Gerbino vanamente proteso in tuffo.
Al 42’ secondo tiro del Real e seconda rete:altra conclusione di Tommassoli, questa volta Callinacì ci arriva ma sulla ribattuta il più lesto di tutti è Giampaoli che insacca da due passi.
Nella ripresa la Jesina cala di intensità ma al 7’ è Gerbino a compiere un autentico miracolo su Pelliccioni.
Al 10’ il Real sembra chiudere i conti: palla in profondità per Camilletti che arpiona il pallone e trafigge l’estremo ospite con un gran sinistro.
Nonostante il doppio svantaggio la Jesina non demorde e viene premiata al 18’ quando, sugli sviluppi di una punzione, Simoncelli è lesto a concludere a rete dopo una mischia furibonda.
Il Real nonostante il gol subito sembra avere la partita in pugno: si difende con ordine e cerca in profondità Camilletti autore di un’ottima partita.
Ma al 33’ accade l’imponderabile.
Sebastianelli entra in area di rigore ma è fermato con estrema facilità da Giambartolomei: l’arbitro non è dello stesso avviso e fischia la massima punizione tra lo stupore generale.
Bugari si presenta sul dischetto ma il suo tiro potente finisce alto sopra la traversa.
L’ultimo quarto d’ora vede la Jesina spingersi disperatamente in avanti ma la retroguardia locale è attenta.
Luca Lucertini
Seguono interviste e tabellini...
Mr. Manuelli a fine partita è un mix fra soddisfazione e rabbia: “Abbiamo disputato un ottima partita e abbiamo cercato di giocare al calcio nonostante il campo non lo consentisse. In settimana avevo detto ai ragazzi che d’ora in poi non ci accontenteremo; visto che la salvezza è quasi archiviata ora il nostro obiettivo sono i playoff. Vogliamo raggiungere un altro sogno dopo la promozione dell’anno scorso per regalare un’altra soddisfazione ai tifosi e alla dirigenza. La Jesina è un’ottima squadra e all’inizio ci ha messo in difficoltà con le tre punte ma noi abbiamo reagito bene.” Inevitabile il riferimento al rigore: “Sono due partite di seguito che abbiamo un arbitraggio pessimo, oggi oltre al rigore inesistente l’arbitro ha preso sempre decisioni a nostro sfavore. Forse il Real così alto in classifica dà fastidio a qualcuno?”
Anche il co-presidente Salvioni ha le stesse paure dell’allenatore: “Dopo un campionato dove non avevamo mai avuto torti arbitrali ora nelle ultime due partite ho visto delle decisioni assurde. Non sono tranquillo, spero che nelle prossime partite tutto rientri nella norma. La squadra però è stata incredibile ed è riuscita a vincere nonostante tutto su un campo in pessime condizioni. Il Mr. parla di playoff? Visto che la salvezza è quasi raggiunta, tutto quello che viene in più è ben accetto”.
Mr. Fenucci, delusissimo, fatica a parlare: “Ormai è un’abitudine. Giochiamo alla grande ma non concretizziamo abbastanza. E come se non bastasse siamo puniti alla prima occasione avversaria. Ho visto una Jesina migliore del suo avversario sul piano del gioco ma il Real è stato più concreto. Forse abbiamo pagato le tre partite in una settimana, ma ogni domenica a fine partita sono costretto a ripetere sempre le stesse cose. Sul rigore per quello che ho visto posso solo dire che era un fallo che l’arbitro poteva fischiare come non fischiare. E’ stato un episodio ininfluente visto che l’abbiamo sbagliato”.
REAL METAURO:Gerbino 6, Giambartolomei 6.5, Bellucci 6.5, Cencioni 6, Tommassoli 7, Cennerilli 6(25’ st Bucefalo 6), Vigili 6.5, Valentini 6.5, Giampaoli 6.5, Marani 6(37’ st Bacchiocchi ng), Camilletti 7. All. Barattini.
JESINA: Callinacì 5.5, Federici 6(42’ st Catani ng), Bugari 5.5, Focante 5.5, Rossi 6, Frulla 6.5(28’ st Marini ng), Sebastianelli 5, Marcoaldi 6, Simoncelli 7, Pelliccioni 6 (17’ st Santoni), Gabrielloni 5. All. Fenucci.
Arbitro: Amadio di Ascoli Piceno 4.
Reti: 32’ pt Tommassoli, 37’ pt e 18’ st Simoncelli, 42’ pt Giampaoli, 10’ st Camilletti.
Note: Ammoniti: Valentini, Bellucci, Camilletti, Rossi, Simoncelli, Marcoaldi. Angoli: 3-2. Rec: 1+4. Spettatori: 350 circa. Campo in pessime condizioni fin dai primi minuti di gioco.
|