Su segnalazione del Codacons siamo venuti a conoscenza che per scegliere il giusto fornitore arriva il "Trova offerte" dell'Autorità per l'Energia.
Trovare l’offerta di energia elettrica più adatta alle proprie esigenze, confrontando le diverse proposte sul mercato.
Da oggi è possibile grazie al “Trova Offerte”: uno strumento, reso disponibile dall’Autorità per l’energia sul proprio sito(www.autorita.energia.it) per mettere a confronto le offerte di numerose società di vendita.
Grazie
al suo motore di ricerca, il ‘Trova offerte’ consente di individuare e
confrontare le proposte di fornitura di energia elettrica relative
all’area di interesse, di valutare le varie condizioni e la relativa
spesa, anche rispetto alle condizioni di “maggior tutela” stabilite
dall’Autorità con cadenza trimestrale.
Lo strumento è facile da utilizzare: basta inserire il CAP del Comune di interesse, indicare il tipo di contratto ed il consumo annuo, tutti elementi facilmente reperibili sulla bolletta; seguendo le istruzioni presenti nelle varie schermate, si potranno visualizzare le offerte dei venditori che operano nella zona selezionata.
L’adesione, da parte dei venditori, al ‘Trova offerte’ è volontaria; ad oggi risultano iscritti dodici operatori: A.B. Energie Srl, AGSM Energia SpA, A2A, Edison Energia SpA, Enel Energia SpA, Eni SpA div. gas&power, Flyenergia SpA, Hera Comm Srl, Iride Spa, Sorgenia SpA, Italcogim Energia SpA, Trenta SpA.
Per il Codacons il “Trova offerte” è “uno strumento utile per confrontare le offerte dei diversi operatori nel settore dell’energia elettrica ed evitare in tal modo fregature”.
“Come risulta dalle segnalazione giunte finora – dice il Codacons, - chi ha cambiato operatore non sempre è poi rimasto soddisfatto del cambio e in alcuni casi ha finito addirittura per spendere più di quello che sborsava con il vecchio contratto. E’ una giungla di offerte spesso incomprensibili, con fatture ancora più incomprensibili, nelle quali nemmeno la classica lettura del contatore risulta più chiara (vedasi a puro titolo di esempio la bolletta di Enel Energia con la lettura del contatore suddivisa tra F1, F2, F3)”.
Tra le maggiori fregature segnalate, continua l’associazione, le opzione flat con prezzo dell’energia bloccato per un anno, a fronte di un previsto calo delle bollette dovuto alla discesa dei prezzi del petrolio e le opzione con tariffe suddivise per fasce orarie.
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