Menu principale
Home
L'associazione
Mailing List - Info
Scuola Formazione
Parole come macigni
Musica in Onda
Biblioteca di Bordo
Il Ponte
EconomicaMente
Lucrezia Sport
Mafalda
AREE TEMATICHE
Eventi e Iniziative
Archivio Multimediale
Galleria Immagini
Collegamenti web
CERCA
Cartina Lucrezia
Amministratore
Disclaimer
Cerca nel sito
Rimani aggiornato
Invia una email vuota a ARCANOTIZIE

per rimanere aggiornato sulle notizie e le attività dell'associazione.
Syndication


Ultimi aggiornamenti
I più letti






Home
Nascere figli... diventare genitori
Eventi e Iniziative - Eventi e Iniziative

Comune di Cartoceto
Associazione L'Arca delle Idee
Associazione Trilly A.M.A.T. (Associazione per Minorenni in Affido e in Tutela)
Istituto Comprensivo “Marco Polo” – Lucrezia
ATS 7 

NASCERE FIGLI...
DIVENTARE GENITORI

PER-CORSO PER GENITORI
Per accompagnare il figlio che cresce
Per affrontare i cambiamenti dell'adolescenza
 
 
ImageGIOVEDI’ 26 gennaio 2012
“Una famiglia in formazione: crescita e cambiamento nel ciclo vitale della famiglia”
Dott.ssa Gloria Battistelli
Psicologa Psicoterapeuta Sistemico Relazionale
 
GIOVEDI’ 2 FEBBRAIO 2012
“Comunicazione genitori figli”
Dott.ssa Gloria Battistelli
Psicologa Psicoterapeuta Sistemico Relazionale
 
GIOVEDI’ 9 FEBBRAIO 2012
LABORATORIO “Facciamo click”
Dott.ssa Gloria Battistelli
Psicologa Psicoterapeuta Sistemico Relazionale
 
GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO 2012
“Sessualità e persona”
Dott.ssa Maria Pia Polidori Ambrosini
Biologa-CICRNF
 
GIOVEDI’ 23 FEBBRAIO 2012
“Il dono di sé”
Dott.ssa Maria Pia Polidori Ambrosini
Biologa-CICRNF
 
GIOVEDI’ 1 MARZO 2012
“Fertilità femminile: una bellezza da riscoprire”
Dott.ssa Maria Pia Polidori Ambrosini
Biologa-CICRNF
 
GIOVEDI’ 15 MARZO 2012
“Il disagio dei giovani: l’abuso nell’uso”
Dott. Francesco Amaduzzi
Dirigente Medico I livello Ospedale-Fano
 
GIOVEDI’ 22 MARZO 2012
“La responsabilità genitoriale”
Avv. Barbara Boaro
“Il ruolo dei figli nella famiglia: il diritto del minore ad essere ascoltato"
Avv. Elena Cesaroni
 
GIOVEDI’ 29 marzo 2012
“Dipendenza – indipendenza: opposizione, sfida, false libertà, conflitto”
Prof.ssa Marisa Cesaroni
 
Sede degli incontri: Scuola Media Lucrezia - ore 20,30
 
La partecipazione agli incontri è gratuita
 
Per motivi logistici è vivamente consigliata la prenotazione: Mariapia 0721899002
 
 
Conoscendo San Vicente
IL PONTE - Articoli a cura di Padre Claudio Brualdi

Esperienza missionaria - Cap. 5

CONOSCENDO SAN VICENTE

L'origine di San Vicente del Caguàn risale all'anno 1900, quando i cercatori di cauciù e i raccoglitori di china, costruirono in una piccola spianata ai bordi del fiume Caguàn una capanna come punto di deposito e di rifugio per questo faticoso lavoro in mezzo alla foresta.

Il nome gli fu dato in onore di un certo Vicente Quesada, uno di questi pionieri, che scelse il luogo pensando a un futuro paese. Paese che cominciò a consolidarsi più tardi quando incominciarono ad arrivare alcuni contadini per introdurre l'allevamento del bestiame in quel territorio, togliendo grandi spazi alla folta foresta per organizzare i pascoli. Solo nel 1953 fu dichiarato comune e nel 1954 fu costruita dai Cappuccini spagnoli una prima chiesetta di legno, sostituita nel 1960 con l'attuale in muratura, dai Missionari della Consotata, che hanno preso il posto dei Cappuccini, cacciati in un momento di violenza.

San Vicente si trova a ridosso della cordigliera orientale, a 150 km da Florencia. Il territorio comunale è di 28.300 km2 (le Marche sono 10.000 Km2, il comune di Cartoceto 12 Km2), con una popolazione di circa 60.000 abitanti (nel 1980 si calcolavano più o meno 40.000). Si trova a 395 m sul livello del mare, però nel suo territorio ci sono diversi rilievi che arrivano fino ai 3.000 m. La temperatura media è di 26 gradi e un'umidità dell'80-90% che rende il clima caldo e afoso.                                                 

Image
Ubicazione di San Vicente
Leggi tutto...
 
I giovani nell'era di internet (video)
Eventi e Iniziative - Eventi e Iniziative
 
I giovani nell'era di internet
Dipendenze e patologie


LUCREZIA - 19 DICEMBRE 2011
 
Incontro con Alessandro MELUZZI
e il coordinamento di Alberto Di Giglio


Ringraziamo MediaVisionMarche.net per il video della serata.
Alberto Di GiglioAlessandro MeluzziGiuliano Panaroni Di Giglio e Meluzzi Giovani nell'era di internet Giovani nell'era di internet
 
 
Verso la meta
IL PONTE - Articoli a cura di Padre Claudio Brualdi

Esperienza missionaria - Cap. 4

VERSO LA META

Il 29 gennaio, anniversario della fondazione del nostro Istituto missionario (fondato a Torino il 29 gennaio 1901 dal Beato Giuseppe Allamano), in compagnia del P. Silvio Vettori, appena nominato parroco, verso le 9,30 del mattino, partimmo alla volta di San Vicente del Caguan. Erano 150 km e mi avevano informato che avremmo impiegato dalle 5 alle 6 ore.

Era un giorno di sole e faceva molto caldo, reso ancor più pesante dall’umidità, alla quale non ero ancora abituato. La corriera, alquanto sgangherata, procedeva a un ritmo piuttosto lento, fermandosi ogni qualvolta qualcuno alzava il braccio per chiedere un passaggio e l’accompagnante continuava gridando: “San Vicente! San Vicente!”.

Image

Leggi tutto...
 
I giovani nell'era di internet
Eventi e Iniziative - Eventi e Iniziative
Lunedì 19 dicembre 2011
ore 21.00
Lucrezia - Sala Riunioni Scuola Media
 
I GIOVANI NELL'ERA DI INTERNET
Dipendenze e patologie
 
Image
 
Incontro con lo psichiatra
Alessandro MELUZZI
coordina
Alberto DI GIGLIO
 
Leggi tutto...
 
La vera televisione non è facile
Parole come macigni - a cura di Marco Polidori

Mio fratello abita una grande casa su un' isola deserta...
ma non l'ho mai visto in tv.

Image 

  La vera televisione non è facile

Il Grande Fratello non è televisione
e se m’ascolti un attimo ti spiego la ragione…
Televisione è quando qualcosa insegna,
quando fa cose che tu non potrai fare e ti fa veder
ghiacciai perenni e la maestosità del mare,
quando ti porta a casa civiltà prima ignorate e
ti fa entrar in bucolici paesaggi di nanetti e fate,
quando mostra l’amore e te lo fa quasi toccare,
quando di notte la spegni perché vuoi dormire.
Il grande fratello non è televisione
ed or ti spiego la ragione…
sfoglia una cartina qualunque,
scegli e vai in un paese qualunque,
prendi una strada qualunque,
mettiti in mano una telecamera qualunque,
entra in tutte le case che la costeggiano
e ascolta i piagnistei o le gioie di chi le abita,
osserva i cambi d’umore e le molteplici personalità,
le lacune esistenziali o le latenti timidezze,
scopri vizi e virtù e falli ridere e piangere anche per finta…
e in men che non si dica in una via poco abitata tu stringi tra le dita
nel gir d’una giornata…
il Grande Fratello.
Ma le vera televisione non è… così facile.
 
Destino: Caquetà
IL PONTE - Articoli a cura di Padre Claudio Brualdi

Esperienza missionaria - Cap. 3

DESTINO: CAQUETA'

Tornato a Bogotà (dopo i tre giorni passati a Tocaima), sono stato convocato dal Superiore Regionale (il Superiore dei Missionari della Consolata in Colombia) per ricevere la destinazione finale del mio lavoro missionario. O meglio, si trattava solo di confermarla, dato che venivo dall’Italia sapendo che sarei andato come vicario parrocchiale a San Vicente del Caguàn, nella regione del Caquetà, nel sud oriente di Colombia.

Il Superiore mi chiarì che fra le attribuzioni del vicario di San Vicente c’era anche la rettoria (questo non lo sapevo) del Collegio “Dante Alighieri”, opera educativa per giovani, costruita dai missionari alla fine degli anni ’50, equivalente alle nostre scuole superiori. Presentai le mie perplessità sia perché ancora non sapevo parlare spagnolo, sia perché gli altri missionari mi dicevano, senza sapere il perché, “se vai a San Vicente, non accettare il Collegio”. Inoltre avevo un motivo personale: ero rimasto tanti anni “chiuso” in seminario nella formazione e avevo chiesto un lavoro più direttamente pastorale.

Image
Mappa di Colombia e ubicazione del Caquetà (nel puntino Florencia)

Leggi tutto...
 
Primi impatti
IL PONTE - Articoli a cura di Padre Claudio Brualdi

Esperienza missionaria - Cap. 2

PRIMI IMPATTI

Bogotà deve il suo nome da Bacatà, che nella lingua degli indigeni Muisca, primi abitanti di queste terre, voleva dire “oltre i campi”, cioè dove terminavano i campi coltivati, un cui si trovava il villaggio abitato.

Nel 1980, quando arrivai in Colombia, la città contava circa 4 milioni di abitanti (oggi sono quasi raddoppiati). E’ situata al centro del paese, a 2.700 m. sul livello del mare, in un altipiano grandissimo, posto nella cordigliera centrale delle Ande. Si estende da Nord a Sud per oltre 40 Km., e da Est a Ovest per oltre 20. L’aereoporto si trova alla periferia della città, verso occidente, e porta il nome “El Dorado”, che fa ricordare i cercatori d’oro del secolo passato immortalati in tante pellicole del Far West americano.

Image
Avenida El Dorado 

All’aeroporto ci aspettava il vice superiore provinciale, il P. Bruno Del Piero, friulano, già da diversi anni in Colombia. Dopo aver sbrigato i tramiti e i controlli della dogana e aver recuperato le valige, stanco e assonnato, finalmente uscii all’aperto. Guardavo con curiosità intorno: era un via e vai di gente, bianchi, neri, mulatti, che formano la idiosincrasia di questo popolo. P. Bruno disse che avremmo dovuto fare 5-6 km. per arrivare alla casa provinciale. Con la jeep imboccammo un viale grandissimo, 8 corsie, separate da ampi spazi erbosi, che collega l’aeroporto al centro della città. Lontano, sotto le montagne che fanno da corona a questa inmensa pianura, e che giungono fino a 3.700 m. si vedevano alcuni grattacieli.

Leggi tutto...
 
Destinazione Bogotà
IL PONTE - Articoli a cura di Padre Claudio Brualdi

Esperienza missionaria - Cap. 1

Dopo più di due anni di pausa dovuta a problemi di salute, padre Claudio Brualdi riprende con gioia la sua rubrica.
A partire da questo articolo vuole condividere la propria esperienza missionaria ripercorrendone le tappe più significative.

 

DESTINAZIONE BOGOTA'

20 Gennaio 1980

Il quadrimotore di Avianca, compagnia Aerea Colombiana, prese volo dall' aeroporto di Fiumicino alle 22,25 con destinazione Bogotá, facendo scalo a Caracas (Venezuela).

Era una notte fredda di gennaio, però piena di stelle, un buon augurio per un viaggio tanto lungo. Mi accompagnava un Diacono della misma, comunitá cui appartengo, dei Missionari della Consolata che ritornava in Colombia per un' esperienza pastorale come diacono prima di essere ordinato sacerdote.

Dopo 13 anni passati in Italia (sono stato ordinato nel 1966) nell'animazione missionaria e nella formazione di futuri missionari in Piemonte, Veneto e Trentino, finalmente i Superiori, dopo mia insistenza, mi avevano dato luce verde per la missione. L'anno prima avevo avuto la destinazione per la Colombia. Non conoscevo molto di questo paese sudamericano, se non quello che raccontavano i missionari quando ritornavano in Italia sulle loro affascinanti esperienze. Per cui quando ricevetti la destinazione per la Colombia, l'accolsi con molta allegria, nonostante che il mio desiderio iniziale era poter andare in un paese africano, considerato piú missionario.

Image 

Leggi tutto...
 

Clausole e condizioni d'uso

L'accesso al sito web è gratuito e comporta l'accettazione delle seguenti condizioni d'uso: il sito de L'Arca delle Idee non è un sito di informazione, il sito ha lo scopo di offrire uno spazio web in base agli scopi e alle finalità espresse nell'art.2 dello statuto dell'associazione. Le informazioni pubblicate potrebbero non sempre essere esaurienti, complete, precise o aggiornate. Qualora l'utente del sito web riscontri errori, omissioni ed inesattezze nei materiali, dati o informazioni pubblicati, o nelle opinioni espresse, ovvero ritenga che tali materiali, dati, informazioni o opinioni violino i propri diritti o i diritti di terzi, è pregato di scrivere a L'Arca delle Idee e provvederemo a verificare e rimuovere immediatamente dal sito web materiali, dati, informazioni o opinioni che risultino non completi, inesatti o costituire violazione di diritti di terzi. Per quanto riguarda notizie, analisi, opinioni pubblicate da L'Arca delle Idee, ma tratte da altri siti non collegati a L'Arca delle Idee, si rimanda anche alle clausole e condizioni d'uso dei relativi siti. L'Arca delle Idee non è inoltre responsabile per i contenuti di siti esterni, collegati tramite links da una qualunque pagina del sito. Le pubblicazioni su questo sito web sono a titolo gratuito. Non è prevista alcun genere di remunerazione. L'Arca delle Idee non è responsabile per decisioni prese da terzi sulla base delle informazioni pubblicate. Si invita ogni visitatore ad approfondire qualsiasi informazione. L'Arca delle Idee non è responsabile per il contenuto del presente sito www.arcaidee.it e l'utilizzo che ne può essere fatto. Il nostro obiettivo è mantenere queste informazioni aggiornate e precise. Nel caso in cui ci vengano segnalati errori sarà nostra premura cercare di correggerli.
Tutti i contenuti de L'Arca delle Idee sono pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons, salvo diverse indicazioni. L'Arca delle Idee non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito.


© 2012 L'Arca delle Idee
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
sabato 28 gennaio 2012